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Quando l’errore è didascalico

In relazione al post Lartigue e la n°6 – Rimettiamo le cose a posto vorrei aggiungere che, considerata la tardiva fortuna della foto in oggetto, il vero errore commesso dal fotografo francese fu la didascalia apposta alla foto (come peraltro specificato in una nota del citato libro di Cheroux) nella quale identificava la vettura ritratta in una Delage nel Grand Prix del ACF del 1912. Lo storico Marc Douezy ricostruì che si trattava probabilmente della Th.Schneider che si classificò 10.a nella gara dell’anno successivo.

Lartigue e la N° 6 – Rimettiamo le cose a posto

Si direbbe che fra Jacques-Henri Lartigue ed il sottoscritto ci siano cose che ci accomunano; ed altre no.

Fra le cose in comune, per esempio, entrambi ci dilettiamo a fotografare corse automobilistiche.

Fra quelle non in comune, il fatto che lui sia stato un bambino prodigio; io no (se improvvisamente un giorno dovessi diventare un prodigio in qualche cosa, sarei comunque nettamente in ritardo).
Questo sproloquio solo per introdurre questa foto, peraltro già abbastanza conosciuta:
Scattata da Lartigue al Gran Premio dell’Automobil Club di Francia del 1913, non riesce a inquadrare pienamente la Th.Schneider n.6 di Maurice Croquet; per questa ragione la giudicò insoddisfacente, ma anche per altre due ragioni: la deformazione dell’immagine (dovuta come noto all’otturatore a tendina dell’epoca), e l’effetto flou su buona parte della foto, non essendo la tecnica del panning perfettamente riuscita e comunque all’avanguardia in quegli anni. Foto quindi messa da parte, ma che ha conosciuto la gloria a decenni di distanza, come spiegato tra l’altro nel libro L’Errore Fotografico di Clement Cheroux.
Mi sono chiesto se, avendo a disposizione qualche programma di grafica, Lartigue non sarebbe intervenuto cercando di rendere presentabile la foto; l’ho fatto io con un semplice tentativo, dando una risistemata prospettica al tutto.

lartigue

Ed ho cercato di immaginare come Lartigue avrebbe fotografato, con la sua ICA reflex 9×12, una competizione dei giorni nostri; rendendo suggestivo il passaggio in velocità di questa Renault Megane alla 6 ore di Vallelunga del 2009.