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Condivisioni e chiusura delle Temesvar Cup

Si inizia con un inserto sulle cronoscalate degli anni ’60, proveniente da Sundance e da un Autosprint del 1990.

(16 pagg.)

Le richieste.

Ecco per Sundance la parte-rally di…

Autosprint #23/1975 (5 pagg.)

e qui qualcosa sul numero successivo:

Pics (Rally 4 Regioni, Acropoli)

(questa parte è stata spostata nel blog del 1975)

A breve l’Acropoli del ’76.

Invece per Driver29 le pagine richieste:

Autosprint #16/1980 (8 pagg.)

tratte da questo numero di Autosprint del 1980:


Per ragioni che rasentano il paranormale, WordPress non permette il caricamento di questo PDF; che per il momento è scaricabile da Divshare.

E andiamo con le Temesvar Cup…
Poco consolerà Lewis Hamilton sapere che il suo sfortunato Gran Premio del Brasile gli ha per lo meno consentito di conquistare la piazza d’onore nella classifica finale dei “100 km” ed il terzo posto nella “Ten Laps”; ricapitolando:
sui 100 km: 1) Vettel, 2) Hamilton, 3) Alonso;
sui 10 giri: 1) Vettel, 2) Raikkonen, 3) Hamilton.

Qui le classifiche complete.
Vedendo la stagione divisa in due parti di 10 gare, si vede come nella 100 km Hamilton sia stato l’unico ad eguagliare i risultati di Vettel nella sua travolgente seconda metà di campionato (e di Coppe Temesvar).

Detto questo, vediamo nel dettaglio le classifiche relative ad Interlagos:
nella Ten Laps Hamilton precede di 4/10 Hulkenberg in quei 10 giri (fra il 33. ed il 42.) che evidentemente sono stati i più asciutti della gara; molto regolare Vergne (6.) con solo Petrov meglio di lui, ma in fondo alla classifica.
La 100 km (cioè 24 giri) vede ancora Hamilton davanti a Hulkenberg, prestazione ottenuta da entrambi in quella sequenza di giri culminata come sappiamo, con l’inglese fuori gara ed il tedesco penalizzato. Button il più regolare.
Un’occhiata ai migliori tempi giro per giro. Anche qui si fa notare l’inglese della McLaren per il miglioramento del giro più veloce per tre volte consecutive, un po’ prima del ripeggioramento delle condizioni atmosferiche.
Ed ecco gli stint (vedi la classifica). Di Resta, nel terzo dei suoi 4 stints, percorre 168 km. Non si poteva pretendere di più in un G.P. così movimentato.
Ripropongo quindi la classifica assoluta degli stints più lunghi del campionato (quelli di oltre 200 km), con Grosjean che prevale con i suoi 259 km (e l’ora e 20 minuti di guida senza soste al box) ottenuti ad Austin.

Segue il riepilogo degli stint più lunghi ad ogni Gran Premio.


Che dire?
Questa faccenda delle Temesvar Cup è nata con l’intenzione di analizzare le gare del mondiale F.1 per vederle in maniera un po’ diversa, cercando magari di scoprire qualche prestazione rimasta inosservata, o di ridimensionarne altre. La scelta delle distanze dei 100 km e dei 10 giri è stata un po’ casuale, nell’ottica del “vediamo allora cosa succede”.
A questo punto, dopo 20 gare, ho le idee un poco più chiare. Nel 2013 le Coppe Temesvar saranno, penso, più interessanti o, se non altro, più intuitive nei loro meccanismi. Ne riparleremo.

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Pescara, 1957 e Austin, 2012

Ovvero: da Spoltore all’OptimumLap, passando per Seb Vettel, che ha vinto le Coppe Temesvar.

Q 57 09 107_

Vorrei segnalare il post di Axis Of Oversteer (Pole at the Austin GP will be 1:37.53) che precedeva il Gran Premio degli USA, nel quale si riassumeva come attraverso un software di simulazione (OptimumLap) sviluppato da OptimumG (società di consulenza sulle dinamiche relative ai veicoli), sia stato calcolato quale sarebbe stato il tempo di pole position sul Circuito di Austin; impresa non tanto agevole, considerando la mancanza di riferimento su un tracciato nuovo di zecca. La previsione di 1’37″53 è risultata alquanto pessimista, di quasi due secondi superiore al tempo effettivamente ottenuto da Vettel, e sarebbe valso il decimo posto nella griglia di partenza.
L’articolo di riferimento (sul sito di OptimumG), nel quale si scendeva nel dettaglio sulla valutazione dei fattori per  l’ottimizzazione dei tempi sul giro, è però stato rimosso. Non voglio credere che ciò sia avvenuto a causa del fatto di non aver azzeccato il tempo di pole… ad ogni modo in sostituzione dell’articolo mancante, vi propongo la breve cronaca del Gran Premio di Pescara del 1957, tratta da Quattroruote.

Quattroruote #9/1957 (4 pagg.)

Ammetto che il legame logico fra i due argomenti potrà apparire debole, ma è solo frutto di un’associazione mentale tra i moderati saliscendi previsti sull’ultimo dei Tilkodromi e le colline su cui si adagiava parte del circuito più lungo su cui si sia mai disputato un Gran Premio valido per il Mondiale di F.1.
Per tornare ai software di OptimumG, direi che al confronto i miei programmi per le classifiche delle Coppe Temesvar non possono certo essere accusate di eccedere in rigore scientifico.

Ed è quindi il momento giusto per proporvi le Classifiche 10/100:

sui 10 giri, nella volata di fine G.P. prevale Vettel (non è uno che tira i remi in barca) su Hamilton e Massa, con Ricciardo (7.) che risulta il più regolare. Considerando la prestazione commisurata al miglior tempo teorico (vedi ultima colonna, cioè il distacco rispetto alla somma dei migliori tempi su “quei” dieci giri), risalirebbe posizioni Webber, piazzandosi dalle parti del sesto posto.
La classifica della Coppa Temesvar Ten Laps vede quindi ormai irraggiungibile Vettel:

10 giri fino a GER HUN BEL ITA SIN JAP KOR IND ABU USA TOT
Vettel 28 9 1 9 9 3 1 6 9 75
Raikk 34 4 9 1 1 4 53
Webber 23 3 2 2 9 3 42
Perez 21 6 9 2 38
Alonso 14 1 4 4 4 9 1 37
Button 8 2 6 6 6 3 3 34
Hamil 14 3 2 9 6 34
Rosbe 23 6 2 31
Massa 16 4 3 4 27

Anche la seconda posizione è ormai assegnata matematicamente a Raikkonen, mentre per la coppa di bronzo sono ancora in lizza Webber, Perez, Alonso ed il duo McLaren.

Ed andiamo alla classifica sui 100 km, cioè 19 giri; qui  è Hamilton più veloce, seguono Vettel e Massa.
Ma siamo sicuri che la tattica Ferrari di far retrocedere il brasiliano sulla griglia di partenza sia stata una furbata? E invece mandarlo all’attacco coltello fra i denti e vedere cosa succedeva? Va bè, del senno di poi sono piene le bisarche di tutti i team.
Nei 100 km Ricciardo si ripete come più regolare, ma, di nuovo, fuori dai punti.

Classifica della 100 km Cup:

100 km fino a GER HUN BEL ITA SIN JAP KOR IND ABU USA TOT
Vettel 24 6 9 9 3 9 6 66
Raikk 28 9 4 1 6 48
Hamil 15 6 6 3 9 9 48
Alonso 27 2 4 1 3 4 2 3 46
Webber 29 1 6 6 1 43
Koba 12 3 9 2 26
Rosbe 25 1 26
Perez 16 9 25
Button 7 2 3 6 4 2 24
Massa 4 4 9 2 4 23

Rimangono ancora in ballo due terzi di podio, e se lo giocheranno in Brasile Kimi, Lewis, Fernando e Mark.

Rimane da vedere la sequenza dei giri più veloci ad ogni giro. Notare di quanto Vettel abbassa il record all’ultimo giro…
Le classifiche Temesvar 2013 terranno conto di questa sequenza, forse l’ho già detto, come pure della classifica degli…

Stints.
C’era da aspettarselo, con le scelte conservative di Pirelli per questo G.P., che le gomme permettessero stint particolarmente lunghi e infatti Grosjean, con la sua sosta anticipatissima, riesce a percorrere ben 259 km, balzando di gran lunga in testa alla classifica generale della specialità, con Kobayashi che agguanta il secondo posto. A Hamilton va la palma dello stint più veloce, ottenuto a Monza a oltre 232 di media.

Richieste e varie

La prima richiesta riguarda il travagliato Gran Premio del Canada del 1977:

Autosprint #41/1977 (6 pagg.)
Autosprint #42/1977 (4 pagg.)

(per questo G.P. esiste un nuovo post sul blog del 1977)

 


La seconda è di Alessandro; si tratta delle edizioni della Coppa Liburna dal 1972 al 1974, che ho messo qui:

https://v8blogmain.wordpress.com/2012/10/16/coppa-liburna/

Ed è il momento degli aggiornamenti sulle Coppe Temesvar..
Pochi rimarranno stupiti nell’apprendere che Vettel e la Red Bull hanno raggiunto la vetta di entrambe le classifiche, la “Ten Laps” e la “100 km Sprint”. Ed anche il compagno Webber recupera posizioni.
Ma procediamo con ordine e quindi con le classifiche, prima il Giappone e poi la Corea:

G.P. Japan – LAPS: 10

POS. NUM. DRIVER__________ TIME__ _KM/H _____LAPS: FROM/TO (PIT) _____GAP
1. 1 Vettel 16’08,997 215,741 43./52. 1,450
2. 3 Button 16’09,237 215,687 44./53. 0,925
3. 14 Kobayashi 16’10,924 215,312 44./53. 1,053
4. 6 Massa 16’11,610 215,160 42./51. 0,631
5. 2 Webber 16’13,329 214,780 44./53. 0,644
6. 7 Schumacher 16’14,562 214,509 38./47. 0,833
12. 12 Hulkenberg 16’20,755 213,154 44./53. 0,329

con Hulkenberg il più regolare.

Nei 100 km, in questo caso 18 giri consecutivi:

G.P. Japan – LAPS: 18

POS. NUM. DRIVER__________ TIME__ _KM/H _____LAPS: FROM/TO (PIT) _____GAP
1. 14 Kobayashi 29’14,166 214,514 36./53. 2,020
2. 2 Webber 29’18,739 213,956 36./53. 1,868
3. 18 Maldonado 29’26,295 213,041 36./53. 0,924
4. 4 Hamilton 29’26,497 213,017 35./52. 0,833
5. 19 Senna 29’26,578 213,007 36./53. 3,480
6. 12 Hulkenberg 29’26,597 213,005 36./53. 0,489

Vettel è più indietro, dato che la sua migliore sequenza comprende un  pit stop. Anche qui Hulkenberg è il più “cronometrico”.

Vediamo la Corea:

G.P. Korea – LAPS: 10

POS. NUM. DRIVER__________ TIME__ _KM/H _____LAPS: FROM/TO (PIT) _____GAP
1. 2 Webber 17’08,370 196,563 45./54. 1,416
2. 12 Hulkenberg 17’10,293 196,197 45./54. 1,359
3. 5 Alonso 17’10,358 196,184 44./53. 1,510
4. 1 Vettel 17’10,608 196,137 46./55. 0,892
5. 15 Perez 17’12,483 195,780 42./51. 1,594
6. 9 Raikkonen 17’12,766 195,727 46./55. 0,958
11. 11 Di Resta 17’17,968 194,746 40./49. 0,633

è il più regolare.

E nei 100 km:

G.P. Korea – LAPS: 18

POS. NUM. DRIVER__________ TIME__ _KM/H _____LAPS: FROM/TO (PIT) _____GAP
1. 1 Vettel 30’59,814 195,639 38./55. 1,714
2. 2 Webber 31’01,243 195,489 38./55. 2,343
3. 12 Hulkenberg 31’01,742 195,436 37./54. 1,784
4. 5 Alonso 31’02,390 195,368 38./55. 1,927
5. 6 Massa 31’04,774 195,119 37./54. 2,817
6. 9 Raikkonen 31’08,584 194,721 38./55. 3,595

Vettel anche il più regolare, con Hulkenberg vicinissimo.

Aggiorniamo quindi le classifiche dei due campionati, nei quali Vettel ha concluso la sua rincorsa ai primati di Raikkonen:

 

10 giri —>GBR/ GER/ HUN/ BEL/ ITA/ SIN/ JAP/ KOR/ TOT
Vettel 28 9 1 9 9 3 59
Raikk 34 4 9 1 1 49
Webber 23 3 2 2 9 39
Perez 18 3 6 9 2 38
Rosbe 17 6 6 29
Massa 16 4 3 23
Alonso 12 2 1 4 4 23

Limito la classifica a chi ha ancora la possibilità matematica di aggiudicarsi la vittoria, cioè prendendosi i 36 punti ancora a disposizione vincendo le quattro gare rimanenti…
Nella “100 km” la classifica è più lunga, c’è stata più dispersione di punti, ma, matematica a parte, i possibili campioni della Sprint si contano sulle dita di una mano a essere generosi.

 

100 km —>GBR/ GER/ HUN/ BEL/ ITA/ SIN/ JAP/ KOR/ TOT
Vettel 22 2 6 9 9 48
Raikk 25 3 9 4 1 42
Webber 29 1 6 6 42
Alonso 23 4 2 4 1 3 37
Hamil 15 6 6 3 30
Rosbe 25 25
Perez 10 6 9 25
Koba 3 9 3 9 24
Maldo 17 4 21
Massa 4 4 9 2 19
Hulke 8 3 1 1 4 17
Grosj 14 1 15
Riccia 10 2 12
Button 6 1 2 3 12
Schum 6 6 12
Senna 5 3 2 2 12

Gli stint più lunghi:

in Giappone niente di eclatante:

STINTS: G.P. Japan

POS. NUM. DRIVER_____ ___KM ___LAPS: FROM/TO ___STINT/TOT _____TIME ___KM/H
1 10 Grosjean 168,402 23 51 04 04 48’23,585 208,793
2 2 Webber 156,789 27 53 03 03 44’27,981 211,560
3 2 Webber 145,175 02 26 02 03 42’29,193 205,017
4 9 Raikkonen 133,561 31 53 03 03 38’00,689 210,822
5 20 Kovalainen 133,561 19 41 02 03 39’02,845 205,228
6 21 Petrov 133,561 20 42 02 04 39’13,708 204,281

Quella di Webber è stata in realtà un tattica a due stint, dopo la fermata forzata al primo giro.

Mentre in Corea…

STINTS: G.P. Korea

POS. NUM. DRIVER_____ ___KM ___LAPS: FROM/TO ___STINT/TOT _____TIME ___KM/H
1 23 Karthikeyan 196,524 19 53 02 02 64’10,464 183,741
2 18 Maldonado 190,909 22 55 02 02 59’58,341 190,998
3 11 Di Resta 151,604 29 55 03 03 47’17,934 192,315
4 17 Vergne 140,375 14 38 02 03 44’18,713 190,073
5 10 Grosjean 134,759 32 55 03 03 41’53,433 193,017

Karthikeyan prevale con la tattica della sosta unica, con un giro in più di Maldonado, che è ormai un habituè di queste prestazioni, tant’è vero che tuttora guida la classifica degli stint lunghi:

STINTS: G.P. ALL

POS. NUM. DRIVER_____ ___KM ___LAPS: FROM/TO ___STINT/TOT _____TIME ___KM/H _____G.P._____
1 18 Maldonado 229,748 13 51 03 03 64’42,636 213,024 Great Britain
2 5 Alonso 222,411 20 70 02 02 67’00,820 199,133 Canada
3 10 Grosjean 213,688 22 70 02 02 63’56,896 200,495 Canada
4 9 Raikkonen 208,548 18 53 02 02 54’10,895 230,943 Italy
5 1 Vettel 204,967 17 63 02 03 61’56,139 198,561 Canada
6 14 Kobayashi 200,606 25 70 02 02 60’12,500 199,911 Canada
7 6 Massa 200,606 13 58 02 03 60’49,476 197,886 Canada
8 19 Senna 200,606 24 69 02 02 60’57,114 197,473 Canada
9 6 Massa 196,962 20 53 02 02 51’18,057 230,360 Italy
10 23 Karthikeyan 196,524 19 53 02 02 64’10,464 183,741 Korea
11 5 Alonso 191,169 21 53 02 02 49’36,260 231,232 Italy
12 14 Kobayashi 191,169 21 53 02 02 49’43,211 230,693 Italy
13 18 Maldonado 190,909 22 55 02 02 59’58,341 190,998 Korea
14 11 Di Resta 185,376 22 53 02 02 48’09,172 230,984 Italy
15 11 Di Resta 184,246 24 57 02 02 62’53,965 175,752 Europe
16 15 Perez 180,302 25 58 02 02 56’10,363 192,586 Australia
17 19 Senna 178,827 25 57 03 03 60’12,286 178,218 Europe
18 18 Maldonado 178,800 30 70 02 02 53’41,842 199,787 Canada
19 16 Ricciardo 178,800 18 58 02 03 54’23,219 197,254 Canada
20 15 Perez 178,800 01 41 01 02 55’04,145 194,810 Canada
21 17 Vergne 177,019 18 70 02 03 71’30,835 148,519 Monaco

Ho spinto la classifica fino al 21. posto di Vergne che è colui che ha il record in termini di tempo, avendo guidato senza soste (a Monaco) per 1 ora, 11 minuti e 30 secondi…

Una buona notizia

ed una non tanto buona.
Quella buona è che Scott ha colpito ancora e ci ha fornito l’indice 1976 del blog che è accessibile anche dalla barra delle pagine lì in alto.
L’altra notizia è che sto per proporvi le classifiche delle Temesvar Cup, o Trofei 10/100 o come preferite chiamarli, relative al Gran Premio di Singapore. Ed ho anche delle riflessioni da fare sull’argomento.

Vediamo subito la classifica sui 10 giri:

G.P. Singapore – LAPS: 10

POS. NUM. DRIVER__________ TIME__ _KM/H _____LAPS: FROM/TO (PIT) _____GAP
1. 1 Vettel 18’46,433 162,129 49./58. 0,715
2. 3 Button 18’50,980 161,478 44./53. 0,967
3. 5 Alonso 18’52,375 161,279 47./56. 1,277
4. 11 Di Resta 18’55,094 160,892 48./57. 1,189
5. 2 Webber 19’03,362 159,729 49./58. 3,519
6. 9 Raikkonen 19’03,579 159,699 48./57. 0,878
7. 10 Grosjean 19’04,095 159,627 49./58. 0,692
8. 8 Rosberg 19’04,145 159,620 49./58. 0,958
9. 6 Massa 19’05,294 159,460 46./55. 0,861
10. 15 Perez 19’05,894 159,376 49./58. 2,950
11. 16 Ricciardo 19’07,656 159,131 49./58. 0,852
12. 19 Senna 19’09,912 158,819 47./56. 3,120
13. 12 Hulkenberg 19’13,713 158,296 20./29. 2,171
14. 18 Maldonado 19’18,147 157,690 15./24. 1,113
15. 20 Kovalainen 19’20,665 157,348 47./56. 1,800
16. 17 Vergne 19’22,479 157,102 14./23. 1,183
17. 7 Schumacher 19’25,588 156,683 17./26. 1,172
18. 21 Petrov 19’26,015 156,626 42./51. 2,442
19. 4 Hamilton 19’27,781 156,389 2./11. 2,068
20. 24 Glock 19’33,184 155,669 48./57. 1,420
21. 14 Kobayashi 19’35,302 155,388 18./27. 1,066
22. 25 Pic 19’39,464 154,840 46./55. 1,132
23. 22 De La Rosa 19’43,531 154,308 44./53. 1,630
24. 23 Karthikeyan 20’08,187 151,159 21./30. 5,693

(L’ho riportata completa, poi vediamo perchè.) Grosjean il più regolare (v. colonna GAP).

E invece questa è la classifica sui 100 km, cioè, in questo caso, sui 20 giri di gara:

G.P. Singapore – LAPS: 20

POS. NUM. DRIVER__________ TIME__ _KM/H _____LAPS: FROM/TO (PIT) _____GAP
1. 1 Vettel 38’35,712 157,729 13./32. 1,804
2. 7 Schumacher 38’58,387 156,200 13./32. 2,107
3. 11 Di Resta 39’05,752 155,710 13./32. 22,388
4. 3 Button 39’06,428 155,665 13./32. (14.) 20,567
5. 19 Senna 39’07,198 155,614 13./32. (25.) 26,210
6. 5 Alonso 39’08,895 155,501 9./28. (11.) 21,099
7. 18 Maldonado 39’10,801 155,375 9./28. (13.) 22,872
8. 2 Webber 39’11,435 155,333 13./32. (28.) 19,523
9. 8 Rosberg 39’14,341 155,141 13./32. 21,739
10. 4 Hamilton 39’15,533 155,063 2./21. (12.) 19,236
11. 6 Massa 39’15,986 155,033 13./32. (19.) 21,009
12. 12 Hulkenberg 39’23,201 154,560 13./32. (18.) 21,339
13. 17 Vergne 39’23,822 154,519 13./32. (24.) 25,385
14. 10 Grosjean 39’24,056 154,504 13./32. (14.) 23,418
15. 9 Raikkonen 39’24,122 154,500 12./31. (13.) 19,850
16. 16 Ricciardo 39’25,970 154,379 13./32. (31.) 24,113
17. 15 Perez 39’31,244 154,036 13./32. (18.) 21,684
18. 14 Kobayashi 39’53,996 152,572 10./29. (14.) 23,299
19. 20 Kovalainen 39’57,229 152,366 6./25. (12.) 22,222
20. 21 Petrov 40’12,345 151,411 4./23. (18.) 21,495
21. 25 Pic 40’17,062 151,116 11./30. (16.) 20,998
22. 24 Glock 40’22,858 150,754 5./24. (13.) 22,890
23. 22 De La Rosa 40’44,066 149,446 9./28. (18.) 23,793
24. 23 Karthikeyan 40’47,148 149,258 8./27. (19.) 24,341

Vettel e Schumacher favoriti in questa classifica da un primo pit stop di poco anticipato rispetto agli altri.

Tanto per toglierci il pensiero, aggiorniamo quindi le relative classifiche di coppa:

 

10 giri fino a GBR GER HUN BEL ITA SIN TOT
Raikk 34 4 9 1 48
Vettel 28 9 1 9 47
Perez 18 3 6 9 36
Rosbe 17 6 6 29
Webber 23 3 2 28
Massa 16 4 20
Grosje 19 19
Hamil 14 3 2 19
Schum 6 9 4 19
Alonso 12 2 1 4 19
Button 8 2 6 16

eccetera

mentre nella 100 km la situazione dopo Singapore è la seguente:

 

100 km fino a GBR GER HUN BEL ITA SIN TOT
Raikk 25 3 9 4 41
Vettel 22 2 6 9 39
Alonso 23 4 2 4 1 34
Webber 29 1 30
Hamil 15 6 6 27
Rosbe 25 25
Perez 10 6 9 25

seguono gli altri.

In sintesi, Vettel non solo porta a casa il bottino pieno, ma diventa il più pericoloso inseguitore di Raikkonen in entrambe le classifiche; il finlandese incappa in un’altra battuta d’arresto nella 100 km e raccoglie nella Ten Laps quel punto che gli consente di mantenere la testa della classifica.

Ma… chi ha visto il Gran Premio ricorda una prima parte di gara saldamente nelle mani di Hamilton, che quindi tanto piano non è andato, finchè c’è stato; e allora, potrebbe chiedersi qualcuno, come mai l’inglese non appare ben posizionato nella 10 giri e neanche nella 100 km? visto che è stato in gara 22 giri, possibile che non abbia conseguito almeno una sequenza di 10 giri consecutivi tale da farlo primeggiare nella relativa classifica? La risposta è, sì, nel vento, come direbbe Bob Dylan, ma soprattuto in quella dinamica di gara ormai generalizzata in base alla quale, durante lo svolgimento del G.P. avviene una progressiva gommatura della pista ed un contemporaneo svuotamento del serbatoio, come ormai sa anche il gatto di casa, con conseguente calo di peso della monoposto. In base a questo meccanismo, nessun pilota potrà, nella prima parte di gara, anche dominandola, girare in tempi sul giro confrontabili con quelli che potrà ottenere nell’ultima parte della competizione; come si potrà tra l’altro verificare andandosi a rivedere le classifiche “10/100” dei precedenti gran premi. Salvo casi particolari come a Singapore, in cui la presenza della safety car dal 33. al 38. giro e poi dal 40, al 42., ha impedito di effettuare 20 giri consecutivi “tirati” nella seconda parte.
Per rendere in termini numerici la progressione della media di gara a Singapore, ecco chi ha ottenuto, ad ogni giro, la migliore prestazione:

BEST TIME FOR LAP: G.P. Singapore

LAP NUM. DRIVER________ ___TIME ___KM/H
1. 4 Hamilton 1’59,387 152,971 *
2. 4 Hamilton 1’56,779 156,388 *
3. 1 Vettel 1’56,187 157,185 *
4. 6 Massa 1’55,664 157,895 *
5. 6 Massa 1’55,782 157,734
6. 6 Massa 1’55,767 157,755
7. 6 Massa 1’55,825 157,676
8. 6 Massa 1’55,732 157,803
9. 6 Massa 1’56,041 157,382
10. 5 Alonso 1’56,559 156,683
11. 18 Maldonado 1’56,756 156,419
12. 18 Maldonado 1’56,733 156,449
13. 1 Vettel 1’55,495 158,126 *
14. 1 Vettel 1’54,941 158,888 *
15. 19 Senna 1’55,624 157,950
16. 19 Senna 1’55,047 158,742
17. 10 Grosjean 1’55,495 158,126
18. 5 Alonso 1’55,465 158,167
19. 5 Alonso 1’55,032 158,763
20. 12 Hulkenberg 1’54,494 159,509 *
21. 6 Massa 1’54,481 159,527 *
22. 12 Hulkenberg 1’54,618 159,336
23. 12 Hulkenberg 1’55,169 158,574
24. 12 Hulkenberg 1’55,428 158,218
25. 6 Massa 1’54,787 159,102
26. 6 Massa 1’54,541 159,443
27. 19 Senna 1’53,610 160,750 *
28. 17 Vergne 1’53,510 160,892 *
29. 19 Senna 1’54,723 159,190
30. 2 Webber 1’54,439 159,585
31. 6 Massa 1’54,130 160,018
32. 1 Vettel 1’55,224 158,498
33. 1 Vettel 2’12,532 137,799
34. 14 Kobayashi 2’00,203 151,933
35. 14 Kobayashi 1’56,873 156,262
36. 25 Pic 1’57,081 155,984
37. 25 Pic 1’56,486 156,781
38. 22 De La Rosa 1’59,436 152,909
39. 1 Vettel 1’54,542 159,442
40. 9 Raikkonen 2’22,927 127,777
41. 22 De La Rosa 2’34,579 118,145
42. 21 Petrov 1’55,665 157,894
43. 1 Vettel 1’54,106 160,051
44. 1 Vettel 1’53,302 161,187 *
45. 1 Vettel 1’53,152 161,401 *
46. 3 Button 1’53,060 161,532 *
47. 3 Button 1’52,625 162,156 *
48. 1 Vettel 1’52,853 161,828
49. 1 Vettel 1’52,776 161,939
50. 1 Vettel 1’52,134 162,866 *
51. 1 Vettel 1’52,731 162,003
52. 12 Hulkenberg 1’51,033 164,481 *
53. 12 Hulkenberg 1’51,101 164,380
54. 12 Hulkenberg 1’51,751 163,424
55. 12 Hulkenberg 1’51,757 163,415
56. 1 Vettel 1’52,713 162,029
57. 1 Vettel 1’52,850 161,833
58. 1 Vettel 1’52,540 162,278
59. 1 Vettel 1’54,092 160,071

L’asterisco evidenzia le volte che il giro più veloce viene migliorato.
Notato come Kobayashi e Pic riescono a essere veloci in regime di safety car? Ad ogni modo il tempo sul giro è sceso mediamente di 5 secondi fra i primi e gli ultimi giri di gara. E Hamilton nonostante il suo inizio arrembante, rimane molto indietro nella classifica della Ten Laps.
E questo è un discorso che riprenderò dopo il prossimo GP.

Rimane la classifica degli stints; con una tattica pressochè generalizzata sui 2 cambi gomme ma condizionata dalla doppia safety car, Glock ottiene lo stint più lungo.

STINTS: G.P. Singapore

POS. NUM. DRIVER_____ ___KM ___LAPS: FROM/TO ___STINT/TOT _____TIME ___KM/H
1 24 Glock 172,481 26 59 03 03 71’15,863 145,218
2 5 Alonso 152,190 30 59 03 03 63’42,152 143,344
3 16 Ricciardo 142,044 32 59 03 03 59’33,588 143,093
4 9 Raikkonen 136,970 33 59 03 03 57’37,011 142,636
5 25 Pic 136,970 33 59 03 03 57’44,616 142,323
6 6 Massa 131,897 34 59 04 04 54’44,037 144,588
7 8 Rosberg 131,897 34 59 03 03 55’31,625 142,522
8 10 Grosjean 131,897 34 59 03 03 55’31,880 142,511
9 11 Di Resta 131,897 34 59 03 03 55’33,108 142,459
10 1 Vettel 131,897 34 59 03 03 55’44,164 141,988
11 3 Button 131,897 34 59 03 03 55’47,675 141,839
12 19 Senna 121,751 34 57 04 04 51’25,240 142,065